Archive for the ‘Android’ Category

Android, le migliori applicazioni gratis

dicembre 16, 2011

Con il numero sempre maggiore di dispositivi Android attivati ogni giorno è cresciuto a ritmi vertiginosi anche il numero di applicazioni e giochi presente sul Market di Google dove si contano ormai più di 200000 applicazioni

e il sorpasso all’AppStore appare solo questione di tempo.

In questo articolo abbiamo raccolto e selezionato una serie di applicazioni Android gratis che la nostra redazione ha ritenuto indispensabili. Abbiamo escluso dalla selezione le App più gettonate, famose e super recensite come Facebook, Skype e tutte quelle targate Google.

Se la nostra lista vi incuriosisce vi basterà ovviamente andare sul Market e digitare il nome dell’App per poterla scaricare e installare.

Utility

Taskiller: indispensabile per gestire al meglio la memoria, permette di terminare le applicazioni inutilizzate oltre che a disinstallarle.

ConnectBot: consente di collegarsi da remoto al proprio server via ssh, molto utile per effettuare piccole operazioni quando non si dispone del pc.

PhoneUsage: con il dilagare delle connessioni a consumo, questa applicazione permette di monitorare in ogni momento il proprio traffico dati residuo.

Emulatori e giochi

Angry Birds: il gioco divenuto un classico è disponibile, in molte varianti, anche per i dispositivi Android.

SNES9X EX: emulatore della SNESS 16 bit Nintendo, permette di collegarsi via Bluetooth al controller della Wii.

Strumenti

OI File Manager: uno dei migliori File Manager per Android, permette di visualizzare al meglio i contenuti del vostro dispositivo.
File Expert: un altro ottimo File Manager per Android, permette anche di gestire le applicazioni presenti sullo smartphone.

LauncherPro: App di personalizzazione Desktop, potete scegliere il numero di Desktop paralleli e organizzare al meglio i lanciatori.

Produttività e Finanza

Note Everything: Ottima App per gestire le proprie note non solo in formato testo ma anche note audio e sotto forma di semplici immagini realizzabili dall’utente.

Money Wise: utilissima App per gestire al meglio le proprie finanze, permette di annotare spese, entrate, fissare budget e creare semplici grafici di visualizzazione.

Fonte:  smartphonia.net

Frammentazione di Google Android guidata dal 50% di Gingerbread

dicembre 5, 2011

Frammentazione, questa é la parola che fa drizzare le orecchie agli sviluppatori del mondo Android e la situazione alla quale Google sta lentamente sistemando. Data la natura open source dell’OS di Google era decisamente probabile che si presentasse una situazione di questo tipo, le varie versioni poi hanno fatto il resto, la propensione a non aggiornare i modelli da parte degli utenti ha fatto il resto.

Il risultato di questa situazione sta tutta nel fatto che ad oggi sono ben 6 le versioni di Android che coesistono nel mercato (Cupcake, Donut, Eclair, Froyo, Gingerbread e Ice Cream Sandwich), una fotografia che riassume bene anche quelle che sono le difficoltá degli sviluppatori nel dover rendere le applicazioni compatibili.

La versione dominante con il 50,51% della base installato é Gingerbread (Android 2.3.X) che garantisce anche un buon livello di accesso alle API rispetto alla precedente versione (Froyo) che vanta il 35,3% dell’installato, e giá con queste due versioni si raggiunge oltre l’85% del parco installato.

Quello che desta piú preoccupazione è che le prime tre versioni di Android che di base offrono un accesso limitato alle API (Cupcake, Donut, Eclair) rappresentano quasi il 12% del parco Android installato, un problema questo per chi propone applicazioni di un certo livello che non puó rendere disponibile per questo tipo di device.

Il mondo degli sviluppatori in ambiente Android chiede una soluzione a questa frammentazione, soluzione che per stessa natura open dell’os é poco praticabile e che riporta in ballo la questione su quale visione sia la migliore per gli sviluppatori, modello aperto di Google o chiuso di Apple?
Probabilmente tra i due litiganti sará qualche terzo modello a trarre giovamento.

Fonte:  trackback.it

Virus su smartphone: +472% per il malware su Android

novembre 22, 2011

2012 anno del malware mobile. È questa la poco felice, e molto prevedibile, previsione che deriva dalle ultime analisi. In particolare la ricerca del Juniper Global Threat Center sostiene che il malware veicolato tramite applicazioni su piattaforma Android è cresciuto del 472% rispetto a luglio di quest’anno.

Secondo le dichiarazioni raccolte da PcWorld, per esempio, il numero di applicazioni pericolose è dell’ordine delle decine di migliaia e circa il 5/6% dei terminali mobili che sono stati monitorati da Juniper sono risultati infetti.

Generalmente il malware, che può avere le finalità più disparate, dal puro danno al furto dei dati, si nasconde dietro un’applicazione apparentemente innocua, magari gratis, scaricabile dall’Android Market ma non solo. Gli ultimi esempi riguardano il minibrowser Opera e il media player PowerAMP.

Se le applicazioni inserite nell’Android Market sono, o almeno dovrebbero essere, garantite dal punto di vista della sicurezza, lo stesso non può dirsi per quelle disponibili su siti di download di applicazioni mobile, purtroppo facilmente raggiungibili da Google.

Il rischio c’è comunque in entrambi i casi. Non possiamo giurare sulle applicazioni che passano i test per entrare all’interno dell’Android Market perché è facile ad aggirare i controlli standard. Quelle, invece, disponibili per il download sugli altri siti si raggiungono velocemente da una semplice ricerca su Google e nessuno va a verificare attendibilità di siti e download.

I tipi di malware più diffusi, sempre secondo la ricerca di Juniper, sono gli Sms trojan che installano applicazioni che inviano automaticamente messaggi di testo a numeri specifici detraendo 2 o 3 dollari a messaggio dal credito del malcapitato. Poi ci sono gli spyware capaci di leggere la posta e catturare informazioni personali come, per esempio, i numeri in rubrica.

Al danno si aggiunge anche la beffa delle applicazioni gratuite che promettono la pulizia dello smartphone da eventuale malware mentre fanno esattamente il contrario. Se Android sembra essere la piattaforma più a rischio pare che gli aficionados dell’iPhone non possano sentirsi al sicuro.

Poco tempo fa, infatti, Instastock, un’applicazione “civetta” costruita apposta da uno specialista in sicurezza, ha passato tutti i test ed è stata messa regolarmente in vendita sull’Apple Store.

Purtroppo è difficile immaginare soluzioni a un fenomeno che, giustamente, cavalca l’enorme diffusione di smartphone, tablet e applicazioni. Come nel caso dei Pc è determinante la scaltrezza dell’utente. È importante, poi, non scaricare applicazioni inutili e da siti che non siano i marketplace ufficiali. Ancora, leggere le recensioni sulle applicazioni e accertarsi della serietà della software house che le ha realizzate.

Fonte:  lastampa.it

I migliori navigatori per smartphone Android

novembre 21, 2011

Uno dei pochissimi nei degli smartphone Android è sicuramente la mancanza di un sistema di navigazione di qualità superiore che non richieda la connessione ad internet. Il sistema di navigazione di Google e le numerosissime applicazioni applicazioni disponibili sull’Android Market, hanno (a parte qualche eccezione che però evidenzia altri limiti) infatti la necessità  di scaricare le mappe direttamente dalla rete con un’inevitabile aumento dei costi.

In questo post cerchiamo di dare una panoramica sulle molteplici soluzioni di navigazione disponibili per sistemi Android cercando di evidenziarne pregi e difetti, in attesa che trovino riscontro le voci degli ultimi giorni secondo cui Google fornirà una versione che supporta la navigazione offline e che TomTom rilasci una versione del loro navigatore specifica per Android (prevista entro l’autunno) molto simile a quella per iOS.

Partiamo quindi dall’applicazione ufficiale di Android, Google Maps Navigator, che offre un sistema di navigazione guidato sfruttando le mappe e le informazioni di Google Maps. La possibilità di reperire rapidamente informazioni su punti di interesse e lo strumento Street View ne fanno certo un’applicazione completa con l’unico difetto della necessità della connessione dati.

Wave, completamente free, è di fatto un social navigator poichè sfrutta la collaborazione passiva degli utenti per la generazione delle mappe, inoltre è disponibile per diverse piattaforme smartphone.

Un altro navigatore molto interessante e (incredibilmente) gratuito e Nav4All, caratterizzato da un interfaccia molto spartana dispone tuttavia di un sistema Navteq, tra i migliori al mondo per quanto riguarda i sistemi informativi geografici tanto da poter essere considerato un navigatore professionale.

Infine segnaliamo anche AndNav2 (altro social), Ndrive (disponibilità di navigazione offline), Navigon e   WisePilot (questi ultimi due a pagamento).

Per chi invece desidera avere una soluzione di navigazione offline la soluzione potrebbe essere un navigatore offline come Copilot Live che permette di scaricare le mappe, segnala autovelox e luoghi di interesse e include comandi vocali. Un navigatore vero e proprio disponibile sul Market Android al costo di 25 euro circa.

Un’altra possibile situazione offline è quella di scaricare applicazioni come Locus (e molti altri) che permettono di scaricare le mappe di Google Maps ed utilizzarle in seguito come stradario online, perdendo ovviamente le funzioni di navigazione.

Aspettando la versione offline di Google Maps Navigator, le soluzioni per la navigazione sono comunque molteplici…e voi quale navigatore preferite?

Fonte:  smartphonia.net